La città di Pago possedeva già alla fine del XIX secolo una delle prime meridiane in Europa. L' indicazione del 15° meridiano si trova a circa 5 km da Pago, su una strada non asfaltata, in zona Santa Maria Maddalena, con un monumento marmoreo posto lungo la linea di intersezione.
Degli otto parchi nazionali in Croazia, questo è uno dei più rinomati e dei più visitati. Nel lontano 1979 è stato tra i primi al mondo ad essere iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità (UNESCO).
Ai tempi della Repubblica Veneziana gli abitanti di Pago erano esonerati dal partecipare a campagne militari proprio grazie all'importante produzione di sale. Non usufruì di questo privilegio Ivan Petar Kašić, che partecipò ad una della più significative battaglie della storia - la Battaglia di Lepanto del 1571.
Sveti Vid (San Vito) è la vetta più alta dell'isola di Pago, a 348 m sul livello del mare. La piccola chiesa di San Vito fu costruita nel XIV secolo.
Il Belvedere Gradac offre la vista panoramica più spettacolare del cuore di Pago. Il Belvedere Gradac si trova sulla strada che collega Pago e Novalja.
Da quando con esattezza si produca sale a Pago semplicemente non lo sappiamo. La produzione di sale nelle terre croate è stata menzionata per la prima volta nel libro del prof. Candido dell'Università di Napoli, pubblicato nel 1912, dal titolo “Le saline dell'Adriatico”.